Il soldato fanafarone - Associazione Artistico-Culturale "Magica-Mente"

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Il soldato fanafarone

Produzioni

TITO MACCIO PLAUTO E IL MILES GLORIOSUS

Di nostra produzione e con il Patrocinio del Comune di Modena, questa è una commedia scritta dall'autore latino Plauto tra la fine del III e l'inizio del II secolo a.C.
Il titolo è riferito al soldato Pirgopolinice, un millantatore noto per le sue spropositate e infondate vanterie. E' la commedia più lunga di Plauto (1437 versi), quella più ricca di dialoghi e una di quelle con il maggior numero di personaggi.
L'intreccio del Miles Gloriosus si basa su due motivi fondamentali: l'intrigo amoroso e la beffa ordita dal servo Palestirone ai danni del soldato fanfarone. La presenza accanto all'inganno principale di una beffa “minore” ordita dallo schiavo Palestirone alle spalle dello schiavo Sceledro, inserisce nell'intreccio un altro tema caro a Plauto, quello dei simillini o del doppio. Anche in questa commedia il personaggio dello schiavo svolge una funzione metateatrale: tocca a lui infatti architettare, organizzare e mettere in scena in qualità di “regista” una serie di ludificationes, cioè di beffe destinate ad essere rappresentate degli altri personaggi.


LA TRAMA

Filocomasia, giovane cortigiana, e Pleusicle, cittadino ateniese, sono innamorati. Mentre Pleusicle è in viaggio, arriva ad Atene Pirgopolinice, il soldato fanfarone, che rapisce la cortigiana e la porta con sé ad Ostia, il porto di Roma. Sulle tracce dell'Amata del padrone si mette subito Palestrione, ma la sua nave viene catturata dai pirati, che lo regalano proprio a Pirgopolinice. Lo schiavo avverte Pleusicle che arriva a Ostia e viene ospitato da Periplectomeno, un senatore che era amico del padre del ragazzo e che abita proprio accanto a Pirgopolnice.
Per fare incontrare i due innamorati Palestrione buca la parete della stanza di Filocomasia che separa la stanza di Pleusicle creando così un passaggio segreto. Sceledro, messo a guardia da Pirgopolinice, un giorno scorge dall'impluvio i due giovani amanti che si baciano e vuole avvertire il padrone.
Palestrione interviene prontamente inventando uno stratagemma efficace: dirà che Sceledro ha visto la sorella gemella di Filocomasia. Un altro inganno sarà ordito ai danni del soldato fanfarone al quale Palestrione farà credere che la moglie del vicino è pazzamente innamorata di lui e che, cacciato il marito, vuole vivere per sempre al suo fianco. Pirgopolinice decide allora di sbarazzarsi di Filocomasia lasciandole gioielli e abiti per dedicarsi alla nuova fiamma ma ...

 
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